Comunicato Stampa

IIS ENZO FERRARI, DOPO I GRAVI DANNI ALLA SEDE DI VIA FERRINI: «LA NOSTRA SCUOLA È MOLTO PIÙ DI QUANTO È ACCADUTO»

La comunità scolastica esprime profondo rammarico per quanto avvenuto e rinnova il proprio impegno educativo e formativo al servizio degli studenti e della società.

Roma, 3 novembre 2026

La comunità scolastica dell’IIS Enzo Ferrari esprime profondo dolore e sincero rammarico per quanto accaduto nella sede di via Ferrini, presso il plesso Da Verrazzano, interessata da un’occupazione durante la quale si sono verificati gravissimi danneggiamenti.

Colpire una scuola significa colpire un bene pubblico, un luogo di formazione, crescita, incontro e costruzione del futuro. Significa ferire non soltanto un edificio, ma una comunità fatta di studenti, docenti, personale scolastico e famiglie che ogni giorno lavorano per garantire ai giovani un’opportunità concreta di crescita culturale e umana.

Per questo, quanto accaduto ci addolora profondamente. Ci preoccupa la violenza con cui è stato compromesso uno spazio educativo che appartiene a tutti e che tutti dovremmo contribuire a custodire.

Al dolore per i fatti si aggiunge, tuttavia, la preoccupazione per il modo in cui alcune notizie sono state diffuse.

Le informazioni circolate, anche attraverso rappresentazioni mediatiche, non sempre sembrano corrispondere a un quadro completo e verificato della situazione. In particolare, sono state diffuse stime economiche dei danni che, allo stato attuale, non risultano supportate da una perizia tecnica conclusiva. Analogamente, la diffusione di fotografie e informazioni senza un’autorizzazione della dirigenza scolastica solleva interrogativi sull’opportunità e sulla correttezza delle modalità con cui la vicenda è stata raccontata.

L’informazione ha una funzione fondamentale nella vita democratica. Proprio per questo, davanti a eventi tanto gravi, è necessario evitare ricostruzioni parziali, valutazioni premature e rappresentazioni che rischiano di restituire un’immagine incompleta della realtà.

C’è una parte importante di questa vicenda che non è stata raccontata con sufficiente attenzione.

Non si è parlato abbastanza, per esempio, dell’impegno dei docenti e del personale scolastico che hanno garantito una presenza costante, anche durante la notte, per prevenire ulteriori occupazioni e tutelare la sicurezza e la continuità della vita scolastica.

Non si è dato il giusto spazio alla serietà, al senso di responsabilità e all’impegno della grande maggioranza degli studenti, che non hanno preso parte a quanto accaduto e che continuano a vivere la scuola come un luogo di opportunità e crescita.

Non è stato adeguatamente valorizzato il lavoro svolto dall’Istituto per prevenire e contenere situazioni di tensione, promuovere il dialogo e accompagnare ragazze e ragazzi in un contesto cittadino nel quale le occupazioni e gli episodi di conflittualità stanno coinvolgendo numerose realtà scolastiche.

E, soprattutto, non è stata restituita pienamente l’immagine di una scuola che non si esaurisce nei fatti, pur gravissimi, avvenuti in una sua sede.

L’IIS Enzo Ferrari è una comunità articolata in tre plessi, una realtà che continua a lavorare ogni giorno, con serietà e dedizione, per offrire un’istruzione di qualità e costruire percorsi di crescita e di futuro.

Per queste ragioni, auspichiamo che gli organi di informazione e i politici che hanno diffuso notizie non adeguatamente verificate procedano alle opportune rettifiche e integrazioni, affinché l’opinione pubblica possa conoscere i fatti in modo corretto e completo.

I danni a un edificio possono essere riparati. La fiducia, il senso di appartenenza e il valore educativo di una comunità si costruiscono ogni giorno, attraverso l’impegno, la responsabilità e la solidarietà.

L’IIS Enzo Ferrari continuerà a fare la propria parte, con la consapevolezza delle difficoltà e la determinazione di chi non rinuncia alla propria missione educativa.