Valutazione

PRATICHE DI VALUTAZIONE e CURRICOLI INNOVATIVI

Un obiettivo strategico per il prossimo triennio

La riflessione sulla valutazione è diventata sempre più pressante anche in conseguenza delle trasformazioni della didattica e della necessità di sviluppare competenze trasversali oltreché disciplinari. 

Gli ordinamenti scolastici declinano i traguardi dell’apprendimento in competenze, conoscenze e abilità e la riflessione sulla valutazione non può prescindere dall’adottare una progettazione didattica costruita per lo sviluppo e la valutazione delle competenze.

Partendo dagli obiettivi strategici indicati nell’Atto di indirizzo del 1 settembre 2022 il nostro istituto promuoverà, per il prossimo triennio, una serie di iniziative di sensibilizzazione e di formazione specifica sul tema della valutazione che porteranno alla conoscenza e poi alla diffusione delle nuove pratiche di valutazione: 

  •     Definizione e attuazione di corsi di aggiornamento sulle nuove modalità di valutazione (rubriche, griglie di valutazione, griglie di osservazione); 
  •     A partire da modelli già sperimentati, dall’anno scolastico in corso, definizione di alcuni modelli interni di rubriche di valutazione, soprattutto connesse alla valutazione delle competenze al termine del primo biennio e all’esame di stato
  •     Definizione dei criteri di valutazione comuni alle discipline in ambito di programmazione e costruzione di rubriche condivise da allegare alle prove in corso d'anno al fine di rendere maggiormente trasparente il processo della valutazione.

Per l’aspetto puramente valutativo l’Istituto promuoverà la definizione di rubriche e griglie di osservazione che permettano di integrare le valutazioni meramente disciplinari con quelle trasversali ad altre attività: 

  • esperienze di PCTO (per i quali percorsi sono previste rubriche di valutazione ad uso dell’intero consiglio di classe)
  • creazione di prove comuni per classi parallele
  • percorsi di cittadinanza, ed civica, partecipazione a progetti trasversali (per l’educazione civica è già in uso una rubrica realizzata lo scorso anno)
  • momenti di condivisione e riflessione sugli esiti formativi standardizzati (risultati delle prove Invalsi di seconda e quinta) in relazione ai percorsi interni e ai criteri interni di valutazione, in un’ottica di miglioramento continuo 
  • diffusione di  buone pratiche relative all’autovalutazione rivolte a studenti e/o docenti in relazione al proprio percorso di apprendimento e/o insegnamento. 

Si tratta di un’area di innovazione che si colloca sulla scia di una serie di impulsi innovativi provenienti dalle ultime normative, dagli stessi ordinamenti degli studi e dalle priorità del RAV, linee d’innovazione contenute nelle stesse azioni del PNRR e che possono aiutare la scuola a ricomporre su uno sfondo comune tutte le esperienze di valore e a ri-connetterle tra loro.  Molte delle attività che possono rientrare in questa area di innovazione si raccordano con quanto si propone nell'area relativa alle pratiche di insegnamento. Infatti le tecniche didattiche innovative favoriscono l'attitudine  al protagonismo dello studente e quindi promuovono lo sviluppo delle competenze (Vedi la progettazione per UDA o modelli operativi che promuovano lo sviluppo di competenze attraverso una didattica attiva). Azioni più specifiche sono intraprese poi a livello di progettazione collegiale per la realizzazione della progettualità, di percorsi integrati e qualificanti. 

Attività da realizzare nel triennio: 

  • Definire un curricolo verticale per competenze per garantire una migliore preparazione culturale e trasversale, a garanzia del successo scolastico e formativo. 
  • Definire  gli elementi trasversali che, senza tralasciare i fondamenti delle discipline, favoriscano il trasferimento delle competenze da un ambito all'altro, sia per preparare gli studenti all'Esame di Stato sia per introdurli al mondo del lavoro. 
  • Promuovere  l'approccio alle didattiche innovative per la creazione di curricoli che rendano il percorso di insegnamento/apprendimento stimolante e favoriscano il protagonismo degli studenti. 
  • Progettare e organizzare curricoli di cittadinanza, legalità e salute che rendano gli studenti cittadini consapevoli, anche tramite attività di peer education rivolte ad altri ordini di scuole e anche in funzione dell’orientamento. 
  • Realizzare percorsi che favoriscano l'apprendimento e l’orientamento permanente anche integrando e sviluppando le attività di PCTO 

L’obiettivo è da raggiungere nel prossimo triennio con il lavoro di tutta la comunità e con la consapevolezza che l’innovazione è necessaria per affrontare le sfide del futuro. 

Elaborare un curricolo significa affrontare la sfida del futuro. Ecco perché non è sufficiente fare riferimento alla propria esperienza, alla pratica consolidata. Immaginare il nuovo è il grande compito della programmazione, che non può essere risolto una volta per tutte, ma che richiede una revisione continua, perché le ipotesi sul futuro che sorreggono la scelta degli obiettivi, dei contenuti e dei metodi didattici vanno continuamente verificate e hanno bisogno di una costante manutenzione (Cit.)

Allegati
LETTERE E STORIA - Prova orale per il primo e il secondo biennio, e il quinto anno.pdf
Credito scolastico
Griglia di valutazione scienze integrate
Griglie di valutazione lingue straniere
Griglie di valutazione scienze motorie
Griglia di valutazione matematica
Rubrica valutazione compito di realtà
Rubrica valutazione Ed.civica